"Lingua ungherese in bocca italiana (siciliana)"
DOI:
https://doi.org/10.15170/HE.2018.19.1.1Kulcsszavak:
fonetica, ortografia, sistema agglutinante, interlingua, apprendimento linguisticoAbsztrakt
Nel corso dell’insegnamento della lingua ungherese a parlanti nativi di italiano emergono una serie di difficoltà, attribuibili – tra gli altri fattori – alle differenze tra le due lingue in ambito grammaticale, fonetico e ortografico. Per quanto riguarda la grammatica, il parlante di una lingua flessiva come l’italiano è costretto ad adattarsi a un sistema agglutinante, qual è quello ungherese, in cui le relazioni grammaticali sono espresse mediante l’aggiunta di suffissi alla base lessicale. Il presente contributo si concentra in particolare su questioni di fonetica e ortografia, presentando un’esperienza didattica relativa a un corso di lingua ungherese di livello iniziale, svoltosi a Palermo (Italia) con la partecipazione di dodici studenti italiani. L’analisi descrive lo sviluppo linguistico degli apprendenti, con particolare attenzione al sistema alfabetico e a quello fonologico. La descrizione dell’interlingua degli studenti, nonché il confronto tra le due lingue sotto i profili sopra menzionati, mira a individuare le principali difficoltà che gli apprendenti italofoni incontrano nell’acquisizione della pronuncia e dell’ortografia della lingua ungherese.


